Acque reflue, si depurano con i gusci delle cozze

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Per depurare le acque reflue potrebbero ‘bastare’ i gusci delle cozze, alternativa economica ed ecologica al biossido di titanio

 

La depurazione delle acque reflue diventa economica ed ecologica, grazie ai gusci delle cozze. In particolare i gusci delle conchiglie potrebbero rendere più ecologica la fase finale del trattamento delle acque di scarico: la fotocatalisi.

 

Secondo i ricercatori del dipartimento di Ingegneria Chimica dell’Università di Bath in Inghilterra i gusci delle cozze potrebbero essere la valida alternativa al biossido di titanio, utilizzato nella terza fase del trattamento delle acque reflue. ‘Le conchiglie sono una ricca fonte di calcio che può essere utilizzata per produrre ossido di calcio, materiale impiegato in diverse tecnologie ambientali – ha spiegato Darrell Patterson, autore principale dello studio – Tra queste per esempio sono un efficiente fotocatalizzatore alternativo per il trattamento delle acque reflue’.

Il processo del trattate mento delle acque reflue consiste in tre diverse fasi: con il primo stadio vengono rimossi i rifiuti solidi e gli oli, il secondo filtra l’acqua e il terzo infine ne migliora la qualità prima che venga rilasciata dal depuratore, rimuovendo eventuali contaminanti finali come i fertilizzanti o prodotti farmaceutici.

gc

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