Vino: due bicchieri al giorno allungano la vita, anche dopo un infarto

 

Buon vino fa buon sangue, i contadini lo sapevano. Ma ora lo dimostra una ricerca, che consiglia a chi ha subito un infarto di bere due bicchieri al giorno per allungare la vita

Due bicchieri di vino al giorno allungano la vita, soprattutto dopo un infarto. A chi ha subito un infarto, infatti, si consiglia di bere due bicchieri di buon vino rosso. A dimostrare i benefici di questa bevanda è no studio svolto dai ricercatori della Brigham and Women’s Hospital e dell’Harvard Medical School di Boston. Nella cultura popolare si è sempre saputo che il buon vino fatto in casa, quello che non contiene solfiti vari, potesse far bene alla salute. Buon vino fa buon sempre, si diceva.

Lo studio condotto ha coinvolto 1.818 uomini, seguiti per 20 anni dopo essere stati colpiti da un attacco cardiaco. I ricercatori spiegano che bere moderatamente (tra i 10 e i 30 grammi di alcol al giorno) può essere un grande aiuto, in termini di riduzione della mortalità.

Il vino, quindi, aiuta a star meglio dopo un infarto. Nel 42% dei casi, il vino riduce il rischio di malattie cardiovascolari, mentre nel 14% la mortalità è ridotta per altre cause. Non bisogna, però, esagerare con l’alcol. Superando i 30 grammi massimi consigliati, non si è più bevitorimoderati e a quel punto il rischio di mortalità diviene uguale a chi è astemio. Nello specifico è bene sapere che un bicchiere di vino 120 ml presenta circa 11 grammi di alcol.

(GC)

 

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