Piena estate ma con un occhio all'autunno, quello dei produttori di vino

Secondo alcuni dati di Fedagri-Confcooperative la vendemmia 2011 sarà di ottima qualità: in alcune Regioni, come il Lazio, la produzione sarà in calo rispetto al 2010, in controtendenza rispetto ai buoni risultati che si raggiungeranno nel paese

C’è chi pensa, ovviamente, all’estate e chi è costretto già a guardare alla stagione autunnale: sono i produttori di vino, ansiosi di sapere come saranno i frutti per la vendemmia 2011. A cercare di “tranquillizzare” le cantine ci ha provato Fedagri-Confcooperative, elaborando i primi dati previsionali delle cantine cooperative. E si tratta di dati molto positivi. Le uve del 2011 daranno buoni vini, in quasi tutto il territorio nazionale. Sia in Friuli Venezia Giulia che in Piemonte che nelle province di Trento e Bolzano la vendemmia di quest’anno sarà anticipata, dai 7 ai 10 giorni. La produzione sarà leggermente in calo, ma di ottima qualità. In Valtellina è previsto un aumento produttivo rispetto all’anno scorso di circa il 20%, con qualità migliore dello scorso anno e la vendemmia che inizierà intorno alla metà di ottobre. In Veneto l’avvio della vendemmia è previsto a partire dalla terza settimana di agosto con una quantità prodotta in calo del 10-15% rispetto allo scorso anno. In Toscana si prevede un’ottima qualità e un aumento del 5% della produzione (tranne che per la provincia di Arezzo che è in controtendenza con una riduzione del 10%). Le uve sono in fase vegetativa eccellente e la vendemmia è prevista in anticipo di una settimana. In controtendenza il Lazio, dove la produzione 2011 calerà del 5-10% rispetto al 2010. In aumento del 10% la produzione per la vendemmia in Sardegna, con previsioni di buona qualità. Segno contrario invece in Sicilia (-15%), a causa delle estirpazioni dei vigneti, della vendemmia verde e degli attacchi di oidio.

Umberto Di Giacomo

 

.

ISCRIVITI ALLA NOSTRA NEWSLETTER