Olio d’oliva, l’Ue impone etichette piu’ trasparenti

L’Unione Europea impone etichette piu’ chiare sull'origine dell'olio di oliva, a tutela del consumatore

 

L’Unione Europea ha chiesto etichette più chiare sull'origine dell'olio di oliva. ‘La Commissione europea ha finalmente dato il via libera definitivo alla regolamentazione sulla trasparenza delle informazioni in etichetta per gli oli di oliva, con il quale sarà possibile verificare con maggiore facilità nella parte frontale della bottiglia le caratteristiche dell'olio e la sua origine’ ha commentato il Ministro Nunzia De Girolamo, plaudendo l’iniziativa.

Grazie alle nuove etichette i consumatori potranno capire, quindi, se l'olio è italiano. Le informazioni in etichetta dovranno essere riportate obbligatoriamente nello stesso campo visivo principale e in un corpo di testo omogeneo, utilizzando caratteri di dimensioni già fissati dal regolamento comunitario relativo alla fornitura di informazioni sugli alimenti ai consumatori.Per le bottiglie di olio d’oliva destinate alla ristorazione, la Commissione europea ha assicurato che gli Stati membri possono stabilire norme a livello nazionale che dispongano l'uso obbligatorio di sistemi di chiusura che ne impediscono il riempimento dopo l'esaurimento del contenuto. Le confezioni, quindi, non saranno più riutilizzabili.

 

Il nuovo regolamento sul confezionamento dell’olio d’oliva si applicherà a partire dal 13 dicembre 2014, contemporaneamente al regolamento 1169 del 2011.

gc 

 

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