Passa al contenuto principale
ULTIMA ORA:
Post title marquee scroll
Oleogel antiossidante dalle bucce di mela: il brevetto italiano che valorizza gli scarti-Meteo in tempo reale su Ecoseven: arriva il box Windy per leggere il clima come non hai mai fatto prima-Le nuove esigenze del mondo: salute, ambiente e benessere sono la stessa economia-Alberobello, la città dei trulli: storia, materiali e consigli pratici-Scarpe che generano energia: correre e ricaricare il cellulare-Il cibo spazzatura nei primi anni di vita può influire sul QI dei bambini-Pulizie creative: soluzioni eco per la cura della casa-Primo caldo, i cosmetici da cambiare: guida pratica per proteggere pelle e look-Tè deteinato con CO2: metodo, benefici e consigli per l'acquisto-7 modi naturali per tenere lontane le zanzare-Uccelli e mammiferi: due strade indipendenti per cervelli complessi-Schiuma isolante sostenibile a base di PLA e cellulosa-Trasformare l’inquinamento in pigmenti non tossici: l’arte di John Sabraw che pulisce i fiumi-Frigoriferi senza elettricità: la rivoluzione fredda delle ecoinvenzioni-Saathi Pads: assorbenti biodegradabili in fibra di banana che uniscono sostenibilità e impatto sociale-Due americani e un Papa: Vance e Rubio tra fede, potere e la corsa alla Casa Bianca-Inter, quanto vale lo scudetto? L'incasso dei nerazzurri con il tricolore-Tumori: in Italia l'immunoterapia sottocute, si somministra in pochi minuti-Prevenzione melanoma, al via campagna Unicoop Firenze e Imi per controllo nei-Russia, più sicurezza e meno contatti: così Putin gestisce l'aumentato rischio attentato

Il tartufo ‘principe’ dei boschi, a Isernia la prima Fiera nazionale

Condividi questo articolo:

L’evento è partito il 4 dicembre nel capoluogo di provincia molisano. Un evento di otto giorni attraverso il quale offrire una panoramica a 360 gradi sul mondo del tartufo, sulla ricerca nei boschi e sui suoi usi in cucina

 
Si può assaporare a fettine, ad esempio su un bell’uovo fritto. Oppure in crema, spalmato su pane bruschettato. Oppure come condimento per una pasta all’uovo. Il tartufo è il principe del sottobosco ed è uno dei frutti della terra più pregiati. La qualità di “bianco” in primis, ma anche quello nero, con il loro sapore e il loro odore inimitabili conquistano a prima “annusata”. Ed è così che gli italiani ne sono sempre più innamorati e cercano di portarlo più spesso sulle proprie tavole.
 
 
Una delle terre in Italia più ricche di tartufi è il Molise, la piccola Regione adagiata sull’Appennino meridionale, i cui boschi ogni anno regalano pregiate leccornie. Proprio in Molise, ad Isernia, è partita il 4 dicembre la Fiera nazionale del tartufo bianco. Un evento di otto giorni attraverso il quale offrire una panoramica a 360 gradi sul mondo del tartufo, sulla ricerca del fungo, sugli usi in cucina e sulle capacità “afrodisiache” che ad esso venivano attribuite dagli antichi. Ma non solo. La rassegna, prima in Molise nel suo genere, servirà a promuovere l’immagine del tartufo, come alimento delicato e fondamentale nella cucina italiana. Di fatto un’operazione di “marketing” territoriale: in tempo di crisi ci si aggrappa ai frutti della terra per vedere la luce.
 
 
 
 
Giacomo Gallo
 
 
Questo articolo è stato letto 53 volte.

Fiera nazionale, isernia, Molise, tartufo

I commenti sono chiusi.