ULTIMA ORA:
Post title marquee scroll
Fontana argento nei 500 metri short track, medaglia per la storia-Dal summit nel castello gli obiettivi dei leader Ue per l'economia, roadmap a marzo-Italia-Africa, Meloni oggi ad Addis Abeba: riflettori sul Piano Mattei-Neve artificiale tra pro e contro: "Non è tossica ma attenzione alle cadute"-La dieta per la testa, i cibi utili per la salute del cervello-Clima, l'amministrazione Trump dice addio alle regole contro il riscaldamento globale-Milano Cortina, Lollobrigida: "Non mi sono arresa grazie a mio figlio. Commenti? Ci sono rimasta male"-Turismo, delegazione di Valladolid a Roma presenta la sua 'Semana Santa'-Referendum giustizia, sondaggio: sì avanti ma vantaggio cala-Superenalotto, la combinazione vincente di oggi 12 febbraio-Milano Cortina, Quirinale scrive a Gruber: "Richiesta sanzione a telecronista è notizia falsa"-Ramazzotti e Alicia Keys super ospiti nella terza serata di Sanremo-Milano Cortina, Lollobrigida regina d'oro: "Brignone mi ha dato la carica"-Da Draghi a Draghi, l'economia europea è peggiorata: cosa dicono i numeri e il tempo che passa-Coltellate alle spalle mentre cammina in centro, grave donna a Palermo-Piantedosi: "Presto comunicheremo sito per Centro rimpatrio a Bologna"-Iran, Netanyahu: "Possibile buon accordo ma includa missili e proxy"-Video Pd per il 'no' con atleti curling, l'esperto: "Vero rischio strumentalizzare il referendum"-Giù i prezzi per famiglie e imprese, 12 articoli per il dl Bollette: la bozza-Camera, in arrivo il nuovo Regolamento: stretta sui cambi di casacca e voto di fiducia rapido

il Tè deteinato fa male? occhio ai soliti solventi

Condividi questo articolo:

tè deteinato fa male

il Te’ deteinato fa male? occhio ai soliti solventi che vengono utilizzati per il processo di deteinizzazione.

Te’ deteinato fa male?

il Te’ deteinato fa male se prodotto tramite l’utilizzo di alcuni solventi, ma sul mercato italiano si trova anche il tè deteinato con un nuovo metodo di estrazione della teina che prevede l’utilizzo di acqua e anidride carbonica allo stato liquido.

Questo metodo, non prevede l’utilizzo di altre sostanze e preserva maggiormente gli elementi fondamentali contenuti nel tè, quali polifenoli (antiossidanti), aroma e gusto e altre sostanze benefiche. Questo metodo di estrazione di teina/caffeina è riconosciuto anche dall’ente di certificazione biologica CCPB (http://www.ccpb.it/) quale metodo completamente privo di residui.

il Te’ deteinato fa male se è lavorato nel modo sbagliato, e per evitare questo, le foglie di tè vengono inumidite con vapore e acqua e successivamente convogliano nell’estrattore insieme all’anidride carbonica. Questa, grazie ad una pressione esercitata da una pompa al di sopra della sua pressione critica e all’aumento di temperatura al suo interno fino a 50-70 gradi centigradi, si trasforma in uno stato liquido. L’anidride carbonica compressa dà così origine alla CO2 supercritica che si unisce, quindi, alle particelle di teina estraendole dalle foglie. La teina e l’anidride carbonica vengono infine eliminate dalle foglie, non intaccando le sostanze che concorrono alla qualità del tè e che lo rendono così apprezzato per le sue virtù. A questo punto la CO2 supercritica torna al suo stato naturale gassoso grazie all’inversione del processo iniziale ed evapora senza lasciare alcun residuo. Le foglie ancora umide vengono, quindi, lasciate asciugare per poi essere miscelate e infine imbustate.

Oggi il processo di estrazione con la CO2 supercritica sostituisce industrialmente il comune solvente organico impiegato per estrarre l’elemento attivo dei prodotti naturali. Questa tecnica trova una delle sue applicazioni principali nell’estrazione della caffeina dal caffè, così come per la produzione di oli essenziali, di principi attivi e nell’estrazione del luppolo per la produzione di birra.

Non è sempre vero che il Te’ deteinato fa male! Sir Winston Tea propone il “Deteinato classico” , il “Tè verde deteinato”, il “Tè verde deteinato al mirtillo” e il “Tè deteinato alla pesca”  , nella versione “Deteinati con un nuovo metodo”.

Prova a scoprire di più su i rischi delle bevande energetiche.

Questo articolo è stato letto 3.824 volte.

Comments (5)

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Ecoseven è un prodotto di Ecomedianet S.r.l. Direzione e redazione: Lungotevere dei Mellini n. 44 - 00193 Roma
Registrazione presso il Tribunale di Roma n° 482/2010 del 31/12/2010.redazione@ecoseven.net