Le donne sono più 'green' degli uomini? Stereotipi di genere e dieta vegetariana

Uno studio conferma gli stereotipi di genere associati alla dieta vegetariana: è vista come poco 'mascolina'

Le buone pratiche ecosostenibili sembrano più diffuse tra le donne che tra gli uomini. I maschietti infatti sarebbero più restii ad abbracciare lo stile di vita green, che passa anche da borse per la spesa riutilizzabili, auto di minori dimensioni o dieta vegetariana.

Pare che il macho faccia fatica ad abbandonare bistecche al sangue e auto di grossa cilindrata per sentirsi a suo agio. Una utilitaria elettrica è troppo poco 'da veri uomini'? Un hamburger vegetariano sfigurerebbe sulla griglia di un vero macho?

L'università della British Columbia ha condotto una ricerca chiamata 'Meat, morals and masculinity' per capire la percezione delle persone riguardo a chi segue la dieta onnivora o quella vegetariana e la salubrità percepita di queste scelte.

Il risultato è che sia i vegetariani che gli onnivori reputano la dieta vegetariana più salutare, ma anche meno 'mascolina'.

C'è quindi una sorta di stereotipo legato al genere che fa apparire una dieta vegetariana come meno adatta a un maschio, il che a livello scientifico non ha molto senso: gli uomini che hanno deciso di non mangiare carne non sono certo fragili o meno 'maschi' degli uomini carnivori. 

Le ragioni per cui le persone scelgono la dieta vegetariana, secondo la ricerca, sono quattro: sono contrari allo sfruttamento degli animali, sono preoccupati per l'ambiente, sono preoccupati per la loro salute, non sono attratti dal gusto della carne.

Si può ridurre la carne anche in maniera graduale, ad esempio dei nuovi movimenti propongono un approccio soft alla dieta vegetariana: si inizia con il ridurre la carne senza eliminarla.

 

 

 

 

 

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