Stanze «capsula» per dormire in aeroporto: il primato di Napoli

Prendendo spunto dal Giappone, nell'aeroporto di Napoli è nato un hotel smart ed economico, che sta dalla parte dei viaggiatori

Come sappiamo, ottenere biglietti aerei più economici molto spesso vuol dire progettare un viaggio con degli scali e predisporci alla pazienza di soste, a volte molto lunghe, in qualche posto che non era nei nostri programmi, ma che è necessario per raggiungere la nostra destinazione. Quando queste soste avvengono di notte, cosa scegliamo di fare? Scegliamo un hotel dove andare a dormire, uscendo dall'aeroporto e spendendo soldi in spostamenti e affitto della camera, oppure rimaniamo in aeroporto a farci estenuare da una notte in bianco per risparmiare?

Adesso, nell'aeroporto internazionale di Napoli, c'è una terza possibilità: stanze molto convenienti che permettono di dormire a buon prezzo e senza lasciare l'aeroporto.
Progettato dagli architetti dello Studiotre di Napoli, il Bed and Boarding (o Benbo in breve) offre una versione moderna del tradizionale ostello, senza perdere in stile e comfort. Sulla base degli hotel capsula giapponesi, che forniscono pernottamento di base a buon mercato, il Benbo – che si trova proprio vicino all'aeroporto ed è aperto 24 ore su 24 e 7 giorni su 7 – vuole dare al viaggiatore stanco un posto sicuro per riposare e dormire o anche, tramite un affitto ad ore, la possibilità di farsi una doccia e cambiare i vestiti.

Ogni «capsula» ha una porta automatica, le pareti insonorizzate e misura 4 metri quadrati; ha un letto, uno specchio, armadi, work-station e wi-fi gratuito. Due delle stanze sono accessibili ai disabili. Agli ospiti viene assegnato un bagno privato con doccia (ci sono 16 bagni per 42 casette) e messo a disposizione uno spazio comune ben illuminato per lavorare o socializzare.

Prenotabile su internet o con l'apposita app, ha un costo di 8 euro per la prima ora e 7 dalla seconda in poi – per la notte: 25 euro.
Questi ostelli moderni si rivolgono a una nuova generazione di giovani viaggiatori d'affari che vogliono un buon rapporto qualità/prezzo e sono disposti a rinunciare al lusso per la praticità e il basso costo. Sono molti gli aeroporti italiani che stanno pensando di fare la stessa cosa.
Speriamo che siano sempre di più.