Nessuno sponsor per il restauro del Colosseo. La gara e' un flop.

Nessuno sponsor disponibile per il restauro del Colosseo. Secondo quanto scrive la Repubblica, e’ stata un flop la gara per la ricerca degli sponsor, bandita il 4 agosto, che doveva raccogliere le proposte per il restauro del simbolo di Roma: i pochi candidati che si sotto fatti sotto sono risultati infatti inadeguati al compito. Secondo la Uil Beni Culturali, "la commissione che doveva esaminare le domande del concorso internazionale, composta da 5 persone, non si e’ mai riunita.
Cio’ che meraviglia e’ il fatto che il bando sia scaduto da un mese e non si proceda ad alcuna comunicazione". Dal ministero dei Beni culturali il segretario generale Roberto Cecchi fa sapere: "Le offerte pervenute si configurano come non appropriate. Da questo momento l’amministrazione portera’ avanti una fase di procedura negoziata". In sostanza, nessuno dei pochi candidati ha rispettato le richieste del bando.
L’unico disponibile al restyling del monumento con il brand piu’ remunerativo in Italia (si parla di 91 miliardi di euro), sarebbe Diego Della Valle, come riportato dal Sole 24 Ore Roma del 24 novembre scorso, pronto a mettere sul tavolo i 23 milioni di euro necessari. Anche in questo caso pero’ ci sono dei problemi: secondo l’imprenditore marchigiano, non si puo’ chiedere a chi gia’ finanzia un restauro di farsi anche carico della sua realizzazione e di garantire sulla qualita’ degli interventi (come emerge invece dal bando di gara). Per queste attivita’ c’e’ il ministero dei Beni culturali. Se non si chiarira’ questo punto, Della Valle potrebbe valutare il ritiro dell’offerta.
Repubblica ricorda che il 14 aprile scorso il sindaco i Roma Gianni Alemanno, a Tokyo, aveva annunciato che molti imprenditori giapponesi erano pronti ad entrare a far parte della cordata guidata da Della Valle, decisa un paio di mesi prima durante i primi incontri tra Campidoglio e ministero dei Beni culturali. Ma, al momento, la cordata sembra non essersi mai formata.