A Roma riapre il Macro con la mostra di farfalle (viventi)

In occasione del debutto del Macro che apre al pubblico a Roma è stata presentata la grande installazione di Bik Van der Pol che ha vinto il premio Enel Contemporaneo 2010, uno spazio dove si allevano farfalle, una rivisitazione della Farnsworth House ideata da Mies van der Rohe nel 1951. A seguito della nuova acquisizione, cambia la geografia interna del museo romano. La nuova entrata, all’angolo tra via Nizza e via Cagliari, segnerà l’ingresso di ’’una architettura dell’arte’’, un intero isolato caratterizzato da una superficie espositiva di quas, cui si aggiungono le aree dedicate ai servizi e al pubblico: la grande terrazza (2.500 mq), la sala conferenze, il bookshop, il ristorante, il bar, il parcheggio e l’area didattica.
Per gli altri spazi della nuova ala sono stati scelti invece lavori emblematici delle diversità del contemporaneo: dipinti, sculture, installazioni, video e fotografie dalla collezione permanente del Macro - frutto di nuovi comodati o donazioni - scelte per sottolineare la versatilità e la potenzialità dell’architettura del museo, nonché le future direzioni della programmazione espositiva. Con l’apertura dei nuovi spazi, rimarrà visibile, in continuità, il ciclo di mostre inaugurato ad ottobre, Macrofall 2010: immagini in movimento. Il nuovo Macro è stato progettato dall’architetto francese Odile Decq.