I segreti del nostro cervello

I ricercatori stanno creando una accurata mappa cerebrale, come se fosse un «museo digitale» della nostra mente, grazie a una specie di videogioco online

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Sono molte le nostre speranze per curare malattie, inventare tecnologie e gestire meglio la nostra decadenza cerebrale che dipendono tutte dalla stessa cosa: la conoscenza del nostro cervello. 

Per questo, un team di ricercatori ha creato un «museo digitale» che permette di poter accedere a una mappa del cervello umano che conta di essere sempre più accurata – gli scienziati lo hanno raccontato in uno studio pubblicato sulla rivista «Cell».

Il cervello contiene circa 100 miliardi di neuroni che creano 100 trilioni di connessioni. Nonostante tutti i nostri progressi tecnologici, sappiamo ancora molto poco su come funzionano questi neuroni, e fino a quando non lo scopriremo, continueremo a costruire ricerche sul cervello che si basano su dati incompleti.

Nel 2012, i ricercatori del Princeton Neuroscience Institute (PNI) hanno lanciato Eyewire, un progetto che rende la mappatura di queste cellule simile a un videogioco.

Il «gioco» inizia con un segmento minuscolo di una retina di topo scansionato nel 2009. I giocatori tracciano quindi le svolte dei neuroni in questi dati, un piccolo «cubo» di circa 4,5 micron di diametro alla volta – quindi davvero piccolissimo. Dopo che un giocatore ha completato un cubo, dai cinque ai 25 altri giocatori esaminano la mappa e una volta verificato come accurato, il cubo entra nel Museo di Eyewire, un archivio digitale interattivo a cui chiunque può accedere – per incoraggiarli, i giocatori possono vincere distintivi, scalare una classifica e molti altri sistemi di competizione.

Si tratta di un vero e proprio atlante cerebrale a cui, finora, hanno partecipato oltre un quarto di milione di persone – sono stati prodotti più di 10 milioni di cubi che si combinano per mappare più di 3.000 cellule neurali e sono stati scoperti sei nuovi tipi di neuroni.

Anche se il progetto Eyewire si concentra solo su un piccolo segmento di un cervello di topo, incorpora pure un software di intelligenza artificiale che impara da ogni cubo prodotto dall'uomo, migliorando la propria capacità di tracciare i percorsi dei neuroni.
Tra gli sforzi degli umani e dell'intelligenza artificiale, potremmo essere più vicini che mai a mappare il complesso cervello umano – e a raggiungere i molti obiettivi nobili che abbiamo per il futuro dell'umanità.