Tumore al seno: 5 segnali da non sottovalutare

Ci sono dei sintomi del tumore al seno che forse non tutti conoscono, ma che è bene tenere d'occhio perché la prevenzione è fondamentale

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Il tumore al seno è uno dei più diffusi: i casi aumentano con l'aumentare dell'età dei pazienti e come in tutti i casi di tumore la prevenzione è fondamentale perché scoprirlo quando è nello stato iniziale è fondamentale per potersi curare in maniera efficace.

Normalmente, allo stato iniziale non si avverte dolore e uno de campanelli d'allarme più diffuso è l'insorgere di qualche nodulo, ma è possibile (e auspicabile) scoprirlo ancora prima.

Ci sono anche altri sintomi che vanno tenuti in considerazione come cambiamenti nella struttura del seno, nella pelle o nei capezzoli. Non significa che siamo malati di tumore, ma che ci troviamo di fronte a un possibile campanello d'allarme.

1. Prurito e rossore

Può succedere durante il ciclo, ma se la condizione permane potrebbe rappresentare qualcosa di più serio, soprattutto se notiamo dei rigonfiamenti. 

2. Mal di schiena

I pazienti normalmente avvertono dolore alla schiena, in posizione centrale, all'altezza delle spalle. 

3. Dolore e indolenzimento delle ascelle

La prima parte del corpo dove il tumore di diffonde sono i linfonodi ascellari. Un rigonfiamento in questa zona non è un buon segno, infatti è un'area sensibile e delicata che va tenuta sotto osservazione.

4. Cambiamenti nei capezzoli

Una delle zone più colpite dal tumore al seno è quella dietro ai capezzoli. Può causare un cambiamento in essi, sia di forma che di colore. Alcune donne hanno descritto una sensazione di mancanza di sensibilità in questi casi. Anche ogni perdita che non sia legata all'allattamento è da tenere sotto controllo.

5. Cambiamento di forma

Può succedere che un lato del seno assuma una forma ellittica, mentre l'altro lato rimanga normale. Spesso si notano dei mutamenti quando si indossa il reggiseno perché non veste più come in precedenza. Non dobbiamo aver paura di guardarci davanti allo specchio e toccare il seno per controllare se ci sono delle anomalie nella forma.

Nessuno di questi sintomi significa certezza della malattia, ma è bene stare sempre allerta e in caso di dubbi consultare un medico. In molti casi è la prevenzione a consentire una cura efficace della malattia.

La prevenzione non è mai abbstanza: vi suggeriamo anche di leggere questo articolo per approfondire le tecniche di autopalpazione.

a.po