La carne rossa fa aumentare il rischio di cancro al colon nelle donne

Un altro studio, questa volta sulle donne britanniche, trova che le diete ad alto contenuto di carne rossa sono collegate alla possibilità di insorgenza di tumore al colon

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Sono molti gli studi che hanno parlato di un legame tra il consumo di carni rosse e l'insorgenza di una malattia cancerosa al colon, eppure è sempre necessario sottolineare quanto sia importante che le persone limitino l'assunzione di certi alimenti al fine di proteggersi dal rischio di malattie – a quanto raccomanda il World Cancer Research Fund International, si dovrebbe consumare meno di mezzo chilo di carne rossa alla settimana per ridurre il rischio di cancro del colon.

Nel nuovo studio pubblicato sulla rivista «International Journal of Cancer», i ricercatori hanno rintracciato i dati riguardanti le abitudini di oltre 32.000 donne nel Regno Unito che sono state seguite per una media di 17 anni. Durante quel periodo, sono stati diagnosticati 335 casi di tumore del colon – compresi 119 casi di cancro del colon distale, che si verifica nella sezione discendente del colon, dove vengono conservate le feci.
È stato rilevato che le donne che mangiavano regolarmente carne rossa avevano maggiori probabilità di sviluppare il cancro del colon distale rispetto a quelle che non mangiavano carne rossa.

Ovviamente, la ricerca non ha mirato a dimostrare una causa-effetto ma a dimostrare, una volta di più, quanto sia importante rispettare le indicazioni fornite dai centri di ricerca sul cancro – di fatto, come molti altri studi prima, questo studio sottolinea che il consumo a lungo termine di carni rosse o carni lavorate è associato ad un aumento del rischio di tumore del colon-retto.
Ricordiamo che gli altri fattori da tenere sotto controllo sono i grassi e le fibre – si consiglia una dieta povera di grassi e ricca di fibre – e poi il fumo, il consumo di alcol e il peso.