I batteri buoni della pelle possono aiutare nella prevenzione del cancro

Uno studio racconta di aver individuato un batterio dell'epidermide che può difendere dall'insorgenza di tumori della pelle

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Quello che è stato scoperto recentemente in uno studio è che un unico ceppo batterico di Staphylococcus epidermidis – che si trova comunemente nella pelle sana – riesce a produrre una sostanza chimica (6-HAP) che uccide diversi tipi di cellule tumorali che possono provocare il cancro della pelle, ma che non sembra essere tossico per le cellule normali.

Durante gli studi, i ricercatoti hanno scoperto che i topi con un ceppo dello S. epidermidis sulla loro pelle che non produceva il 6-HAP avevano molti tumori della pelle dopo essere stati esposti ai raggi ultravioletti cancerogeni, mentre i topi con un ceppo dello S. epidermidis che produceva il 6-HAP no. Inoltre i topi che hanno ricevuto iniezioni endovenose di 6-HAP ogni 48 ore in un periodo di due settimane non hanno avuto effetti tossici apparenti, ma quando gli sono state trapiantate cellule di un melanoma, la dimensione del tumore è stata diminuita di oltre il 50% rispetto ai controlli.

In sostanza, il 6-HAP è una molecola che danneggia la creazione del DNA, previene la diffusione delle cellule tumorali trasformate e ha il potenziale per sopprimere lo sviluppo di tumori cutanei indotti da raggi ultravioletti.
Anche se lo S. epidermidis si trova comunemente sulla pelle umana, il team dice che è probabile che solo il 20% della popolazione sana abbia il ceppo che produce 6-HAP, quindi è una condizione comune ma non così comune.

Sono necessari ulteriori studi per capire come viene prodotto il 6-HAP, se può essere usato per la prevenzione del cancro o se la perdita di 6-HAP ne aumenta il rischio. Il punto è che è davvero necessario insistere su questa via, visti i risultati, anche perché la maggior parte dei tumori della pelle è tipicamente causata dalla sovraesposizione ai raggi ultravioletti del sole.
Lo studio è stato pubblicato sulla rivista «Science Advance».