Dolcificanti artificiali e cancro

Esiste una relazione tra i dolcificanti non naturali e l'insorgenza di tumori?

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I pericoli portati dal consumo di aspartame sono stati oggetto di un recente lavoro di Sayer Ji di GreenMedInfo. Uno dei maggiori pericoli che cita l'autore è il modo in cui l'aspartame e altri dolcificanti distruggono il normale rilascio di ormoni del corpo, come l'insulina, mentre stimolano parallelamente il rilascio di sostanze neurochimiche che possono causare un'eccessiva fame e altri comportamenti di dipendenza.

Queste riflessioni nascono da uno studio del 2012 sull'appetito che ha rilevato che l'aspartame e la saccarina erano responsabili di causare nei ratti un aumento di peso maggiore rispetto al saccarosio.

Come se ciò non bastasse, uno studio del 2006 che ha dimostrato che l'aspartame può causare neoplasie come la leucemia e il linfoma nei roditori, ha spinto i ricercatori ad affermare che le quantità che oggi vengono consumate sia negli Stati Uniti e che in Europa sono già potenzialmente cancerogene.

Un follow-up di quello studio, un anno dopo, lo ha confermato. L'esposizione all'aspartame durante la vita prenatale aumenta la possibilità di sviluppare una patologia cancerogena. Questo avviene nei ratti di laboratorio, ma si ipotizza possa avvenire anche nell'uomo.

Non rimane che escluderli dalla nostra alimentazione. Non c'è da disperare. Le alternative sono tante... Dal miele, alla stevia, dal malto di riso allo zucchero di canna, ovviamente integrale.