«Cerotto» per monitorare lo zucchero nel sangue

Creato un dispositivo indossabile che serve a controllare i livelli di zucchero nel sangue e che può inviarli al nostro smartphone

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Gli scienziati hanno sviluppato un cerotto adesivo che può monitorare in modo non invasivo i livelli di glucosio nei diabetici attraverso la pelle. Questo dispositivo riesce, senza perforare la nostra epidermide, ad estrarre il glucosio dal fluido che passa tra le cellule attraverso i follicoli piliferi, a cui si accede individualmente tramite una serie di sensori miniaturizzati che utilizzano una piccola corrente elettrica. Il glucosio si raccoglie in piccoli serbatoi e viene misurato, con letture che possono essere fatte ogni 10-15 minuti per diverse ore. 

Secondo lo studio che se ne è occupato e che è stato pubblicato sulla rivista «Nature Nanotechnology», grazie alla precisa progettazione di sensori e serbatoi, il cerotto non richiede nessuna calibrazione, il che significa che non è più necessario eseguire gli esami del sangue con puntura del dito. I ricercatori sperano che questo dispositivo possa diventare un sensore indossabile a basso costo che invia misurazioni glicemiche regolari e clinicamente rilevanti al telefono o allo smartwatch di chi lo indossa, avvisandolo di quando dovrebbe intervenire.

Grazie ai test, il team di scienziati ha dimostrato di poter monitorare con precisione i livelli di glucosio sia nei pazienti diabetici che in quelli sani: il cerotto è stato in grado di tracciare le variazioni di zucchero nel loro sangue durante tutto il giorno.

Ora scatteranno le fasi successive dello studio che comprendono un ulteriore perfezionamento del design del cerotto per ottimizzare il numero dei sensori e per dimostrare la piena funzionalità del dispositivo in un periodo di utilizzo di 24 ore; inoltre verranno fatte una serie di altre prove cliniche chiave.