La Nasa ha un piano per portare le api robot su Marte

Esplorare Marte grazie a dispositivi alati che riescono navigare a in sciami e a raccogliere informazioni

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La NASA ha annunciato il finanziamento di un nuovo sforzo di ricerca che esplorerà la possibilità di utilizzare le api robot per studiare la superficie marziana: in maniera molto appropriata il progetto delle api e le api stesse sono stati chiamati Marsbee. La speranza è di poter sviluppare un modello di «architetture aerospaziali alate» in grado di navigare nell'atmosfera marziana, che si possano muovere in sciami, raccogliendo informazioni grazie a vari sensori.

In questo senso, un gruppo di ricercatori della University of Alabama lavorerà in collaborazione con una squadra non ancora annunciata proveniente dal Giappone per creare quello che potrebbe essere il mezzo più efficiente mai pensato per esplorare Marte.
Insieme alla già comprovata affidabilità di un rover che farà da base – questa macchina, per quanto affidabile, ha sempre peccato di lentezza – ci sarà uno sciame di marsbee che si muoverà a partire da questo «alveare mobile» – e che dovrebbe ovviare al problema della velocità. Le marsbee utilizzerebbo il rover per ricaricarsi e per memorizzare i dati e inoltre sarebbero anche in grado di inviare informazioni mentre sono in volo attraverso la tecnologia wi-fi.
Queste «api» dovrebbero avere il corpo come quello di un calabrone e le ali come una cicala, anche se i ricercatori stanno valutando varie modalità di volo (sbattimento di ali, ala fissa o rotore). Intanto il gruppo collaborante di scienziati giapponesi ha già creato il proprio robot che agita le ali, il colibrì MAV (micro air-vehicle).
Ovviamente, si è ancora nella fare di sviluppo, gli studi di fattibilità potrebbero metterci almeno un decennio prima di poter passare alla fase successiva.
Noi aspetteremo con ansia questi risultati.