7 cibi che rilassano

Scopriamo i 7 cibi che potrebbero aiutarci ad affrontare meglio la nostra notte e la nostra giornata

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Dormiamo male? Ci svegliamo spesso di notte e fatichiamo a riprendere sonno? Siamo agitati e facciamo difficoltà a concentrarci durante la giornata? Potrebbe essere un problema di alimentazione. Scegliamo i cibi sbagliati e li assumiamo nei momento della giornata meno opportuni.

Il legame tra cibo e umore è stato ampiamente studiato dalla comunità scientifica e ciò che mangiamo sembra giocare un ruolo fondamentale sullo stato emotivo. Ma quali sono i cibi che vanno preferiti e quali quelli che andrebbero evitati per favorire il rilassamento e migliorare il nostro umore? Cominciamo col dire che ci sono una serie di alimenti ad alto contenuto di carboidrati complessi quali la pasta, il riso, il pane, farro e orzo che favoriscono il rilassamento. E' esperienza comune sentirsi rilassati e sereni dopo aver mangiato un bel piatto di pasta, questo perché i carboidrati complessi stimolano la secrezione di serotonina e di conseguenza favoriscono il buon umore. Altri alimenti che migliorano l'umore sono: cipolla, lattuga, radicchio, formaggi freschi, yoghurt, uova bollite frutta dolce, miele e latte. Su quest'ultimo alimento è bene fare alcune precisazioni. Molti studi hanno analizzato le proprietà benefiche del latte caldo sull'umore, in particolare i ricercatori si sono chiesti perché un bicchiere di latte caldo la sera, prima di andare a letto, favorisse il rilassamento e migliorasse la qualità del sonno. Se si pone del latte vaccino a contatto con del caglio umano (succhi gastrici ricchi di vari enzimi proteolitici in grado di digerire le proteine, ossia tagliarle in punti specifici e generare peptidi più piccoli), simulando in questo modo la digestione del latte che avviene a livello intestinale, e analizzando con metodiche in grado di separare le varie molecole generate, si è giunti a delle conclusioni molto interessanti. I ricercatori hanno visto che in seguito alla digestione si generavano prodotti proteici omologhi agli ACE inibitori (antiipertensivi) e agonisti oppioidi (le cosiddette casemorfine). Queste casemorfine hanno degli effetti sul SNC (Sistema Nervoso Centrale) in quanto riescono ad oltrepassare facilmente la Barriera Ematoencefalica (quella barriera che si trova nel sistema vascolare cerebrale e impedisce il passaggio indiscriminato di sostante dal circolo ematico al cervello), dunque ad esibire effetti rilassanti. Questo è il motivo per cui un bicchiere di latte caldo la sera è consigliato a chi soffre di insonnia o è agitato. Accanto ai cibi che favoriscono il rilassamento, ce ne sono altri che lo contrastano ed andrebbero evitati. Questi sono: caffè e bevande a base di caffeina (eccitanti) e cibi molto salati, broccoli, cime di rapa, cioccolato e formaggi stagionati ricchi di tiramina, una sostanza che può causare irrequietezza e disturbare la qualità del sonno. Ci sono invece altri cibi ricchi di triptofano (aminoacido precursore della serotonina) che andrebbero consumati al fine di migliorare l'umore e consentire un maggior rilassamento; questi sono: carne, pesce, latticini, uova e legumi.

Ricapitolando possiamo identificare i 7 alimenti che favoriscono il rilassamento:

- Carboidrati complessi: pane, pasta, riso, farro, orzo, etc.

- Latte e latticini freschi

- Cipolla

- Lattuga

- Radicchio

- Uova bollite

- Fonti proteiche: carne, pesce, legumi

Ancora una volta ci troviamo di fronte ad un binomio inscindibile tra alimentazione e salute. Molto spesso le problematiche di salute che ci affliggono sono legate al nostro stile di vita sregolato fatto di una cattiva alimentazione e una scarsa o quasi assente attività fisica. A tal proposito ricordo che l'attività fisica stimola il rilascio di endorfine e contribuisce al rilassamento.

Paolo Gozzo

 

Bibliografia: 

 

Clare DA and Swaisgood HE. 2000. Bioactive milk peptides: a prospectus. J Dairy Sci. 83(6):1187-95