Toyota dice addio combustibili fossili

Un giorno faremo a meno del petrolio, ma mancano ancora 35 anni secondo Toyota

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Una buona notizia: la casa automobilistica giapponese vuole abbandonare i combustibili fossili. Una brutta notizia: ci vorranno ancora molti anni.

Toyota è molto attiva nello sviluppo di tecnologie alternative: basti pensare alla Prius, una delle prime auto ibride che sono entrate sul mercato delle quattro ruote. Ora la nuova frontiera è la Mirai, che punta sull’idrogeno.

Ibrido e idrogeno dovrebbero permetterci di abbattere drasticamente le emissioni, ma il cammino è ancora lungo.

‘Immaginare che ci vorranno 35 anni può sembrare strano - ha spiegato il capo della ricerca e sviluppo di Toyota, Kiyotaka Ise - ma la sparizione dei motori a combustibili fossili è un evento davvero eccezionale’.

Takeshi Uchiyamada, il capo progetto della Prius aggiunge: ‘L'ambiente si sta deteriorando – spiega - per questo abbiamo accettato una nuova sfida che guarda ai prossimi 20 o 30 anni’.

Nel breve periodo Touyota conta di immettere sul mercato 3000 Mirai entro il 2017 e di raggiungere le 30mila unità vendute entro il 2020. Consideriamo però che lo sviluppo dell’idrogeno ha ancora degli ostacoli da superare; uno è il prezzo: parliamo di veicoli da 66mila euro più iva, l’altro è la rete per l’alimentazione: si pensi che in Italia c’è solo una stazione di rifornimento, a Bolzano.

Ma, come abbiamo visto per l’auto elettrica, le cose potrebbero cambiare relativamente in fretta.