Ecoinvenzioni: la lampada da campeggio che si illumina con acqua e sale

La lampada da campeggio SALt Lamp  si illumina con un semplice bicchiere di acqua salata ed è l’interessante alternativa sostenibile alle tradizionali luci a cherosene

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La lampada da campeggio che si illumina con acqua e sale è l’interessante soluzione proposta come alternativa sostenibile alle tradizionali luci a cherosene. Si tratta, in pratica, di una speciale lampada in grado di alimentarsi esclusivamente con un bicchiere di acqua di mare.

La nuova lampada da campeggio green, battezzata col nome di ‘SALt Lamp’ e realizzata dall’ingegnere Aisa Mijeno, ha un meccanismo di funzionamento piuttosto semplice, che si basa su dei piccoli LED ed una cella galvanica  in cui la soluzione elettrolita è costituita esclusivamente da acqua salata, all’interno della quale sono posizionati i due elettrodi.

La nuova lampada da campeggio ‘SALt Lamp’, secondo quanto dichiarato dalla stessa ideatrice, avrebbe quindi bisogno di un solo bicchiere d’acqua e due cucchiaini di sale (ossia un bicchiere di acqua di mare) per illuminarsi autonomamente fino ad 8 ore consecutive. Proprio come per altre celle simili, gli elettrodi che portano la carica non sono però dotati di una lunga durata di vita.

La lampada da campeggio ‘SALt Lamp’ dovrebbe comunque essere in grado di illuminarsi con acqua e sale per otto ore al giorno fino ad un periodo massimo di sei mesi circa, prima di effettuare la sostituzione dell’anodo.

La lampada da campeggio ‘SALt Lamp’ inoltre, avrà la capacità di generare energia sufficiente anche per caricare un cellulare tramite un’apposita porta Usb, integrata proprio sul lato del dispositivo di illuminazione.

La lampada ‘SALt Lamp’, attualmente, non è ancora disponibile in commercio, anche se entro i primi mesi del 2016 il prodotto dovrebbe essere già pronto per il suo lancio sul mercato. Per maggiori informazioni è comunque possibile consultare questo sito.

ML