Sai dove buttare il cellulare o il frullatore? Da oggi un sito ti informa

Nasce www.remdiapervoi.it per dare una giusta informazione su come smaltire cellulari ed elettrodomestici. Una serie di servizi per prevenire la nostra pigrizia, non di rado infatti siamo tentati di buttare un vecchio frullatore o un ferro da stiro nella spazzatura. Remediapervoi.it offre così la possibilità di gettare i rifiuti nel posto giusto

WhatsApp Share

Sai dove si butta un cellulare o un prodotto tecnologico? Se nel frattempo abbiamo imparato a non buttare più per strada o nelle discariche abusive frigoriferi o altri elettrodomestici ora dobbiamo fare i conti con la tecnologia della quale non possiamo più fare a meno nel nostro quotidiano.

E proprio per facilitare i buoni comportamenti è nato da poco un sito www.remediapervoi.it che offre fondamentalmente tre servizi: un piccolo manuale a cura di Legambiente su come smaltire correttamente gli elettrodomestici; secondo, offre una specie di calcolatore animato che mostra per ogni oggetto quanto beneficio si offre all’ambiente con un corretto smaltimento e riciclo; infine è disponibile una lista di ’eco-piazzole’ dove si potrà smaltire un vecchio cellulare. Smaltire male un vecchio elettrodomestico è grave per l’ambiente ma lo è allo stesso tempo anche fare lo stesso con un telefonino o un frullatore. Non facciamoci prendere dalla pigrizia. Il sito poi dà consigli anche su dove smaltire l’asciugacapelli, l’aspirapolvere, il ferro da stiro, la bilancia, la colcalatrice tascabile, e il forno a microonde.

Ma chi è Remedia? ReMedia è il Consorzio nazionale per la gestione eco-sostenibile di tutte le categorie di Rifiuti di Apparecchiature Elettriche ed Elettroniche (RAEE)  delle pile e accumulatori esausti. Il Consorzio raggruppa oltre 1.000 imprese produttrici di apparecchi elettrici ed elettronici, consentendo loro di rispettare le norme di tutela dell’ambiente e della salute imposte dal Decreto legislativo 151/2005 in materia di RAEE. ReMedia rappresenta oggi un punto di riferimento nella gestione dei RAEE e delle pile esauste in Italia. Oltre a essere senza scopo di lucro, il Consorzio è certificato ISO 9000 e ISO 14000, una ulteriore garanzia di trasparenza e serietà nei confronti dei consorziati, dei partner e dei consumatori.