È scontro tra il governo centrale e la Regione Veneto sul decreto vaccini

Il decreto vaccini è costituzionale? Secondo il Veneto no. Scontro col governo

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La Regione Veneto ha notificato il 15 luglio il ricorso alla Corte Costituzionale contro il decreto legge 73 del 2017 sulle vaccinazioni obbligatorie.

"Quello che rifiutiamo - ha spiegato il presidente Luca Zaia - è un intervento statale che impone un obbligo collettivo di ben dodici vaccinazioni, una coercizione attuata per di più con decreto d'urgenza, senza precedenti storici a livello internazionale, nemmeno in periodi bellici, che rendere l'Italia il Paese con il maggior numero di vaccinazioni obbligatorie in Europa".

La risposta del governo non si è fatta attendere: il Consiglio dei ministri, come riporta l’Ansa, su proposta del Presidente Paolo Gentiloni, ha deliberato la determinazione di intervento nel giudizio di legittimità costituzionale promosso dalla Regione Veneto avverso il decreto legge 7 giugno 2017, n. 73, recante "Disposizioni urgenti in materia di prevenzione vaccinale". Lo si legge nel comunicato stampa del Cdm. Il governatore del Veneto Luca Zaia aveva presentato ricorso contro il decreto del governo.

 

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