Arriva la 'tassa sull'ascensore'?

Le nuove norme potrebbero richiedere un costoso adeguamento

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Si è parlato tanto della tassa sulla prima casa, ma nessuno ha mai pensato alla ‘tassa sull’ascensore’.

Confedilizia lancia l’allarme: potrebbe costare anche più della Tasi.

La nuova tassa dovrebbe essere prevista dal decreto attuativo della direttiva comunitaria 2014/33/Ue sulla sicurezza degli ascensori che dovrebbe arrivare sul tavolo del governo nella seconda metà di aprile.

I futuri verificatori potrebbero attribuire alcuni interventi che sarebbero a carico dei proprietari di casa. Secondo una stima dello ‘Studio Cataldi’, citato dall’Adn Kronos, ‘ la nuova tassa annullerebbe così in un colpo solo gli effetti dell'abolizione della Tasi sull'abitazione principale, imponendo esborsi pari al doppio del gettito della Tasi stessa", vale a dire circa 350 euro l'anno a famiglia’.

Il punto è che le norme cambieranno e gli ascensori che magari oggi sono a norma dovranno adeguarsi e i proprietari di casa dovranno pagare. Si tratta di aumentare il livello di sicurezza o è un mero pretesto per favorire alcune categorie? Confedilizia propende per la seconda ipotesi, dato che le leggi sono già stringenti e ‘la percentuale di incidenti in presenza di un traffico giornaliero di passeggeri da 30 a 40 milioni è bassissima’.

‘Il governo disponga l'eliminazione dalla bozza di provvedimento di questo 'corpo estraneo', con il quale si vorrebbero imporre ai proprietari di casa spese assolutamente non necessarie e certamente onerose per la maggior parte delle famiglie italiane’, spiega Giorgio Giorgio Spaziani Testa, presidente di Confedilizia.

Risparmiare energia in ufficio? Basta non usare l'ascensore.