Amazon, Samsung e Huawei bocciati da Greenpeace: “poco sostenibili”

Greenpeace ha dato i voti sulla sostenibilità ai giganti della tecnologia

WhatsApp Share

Greenpeace USA ha dato le pagelle della sostenibilità ad alcuni grandi marchi del settore hi-tech. Ne esce bene Apple, meno Amazon, Samsung e Huawei.

Gli ambinetlisti hanno hanno analizzato l'impronta ambientale di 17 big, che insieme nel 2016 hanno generato emissioni per 103 milioni di tonnellate di CO2, pari a quelle della Repubblica Ceca.

Erano tre i parametri di valutazione: riduzione delle emissioni attraverso le energie rinnovabili, uso di materiali riciclati ed eliminazione di sostanze chimiche pericolose.

Ben undici costruttori di Smartphone su diciassette sono stati bocciati. I voti peggiori li hanno presi le cinesi Xiaomi, Vivo e Oppo, protagoniste del mercato globale degli smartphone, seguite a ruota da Amazon. Tutte prendono la valutazione peggiore, cioè F.

La classifica, dal basso, prosegue con Samsung, Asus, Huawei, Google, Sony, Lg e Acer, con punteggi tra il D- e il D+.

Per arrivare alla soglia di sufficienza bisogna considerare Lenovo e Microsoft. Leggermente meglio vanno HP e Dell. Apple conquista un B-, mentre al primo posto c’è Fairphone con B. Quest’ultima è una fondazione olandese che produce smartphone con materiali provenienti dal commercio equo.