Monouso? No, grazie

Bandita la plastica monouso, grazie a una normativa europea

Arriva dal Parlamento UE lo stop alla plastica monouso a partire dal 2021, per ridurre in maniera significativa i rifiuti urbani. Da quella data, infatti, saranno vietati posate, piatti, cannucce, bastoncini per palloncini e buste che, insieme agli imballaggi, costituiscono il 70% dei rifiuti marini.

Gli eurodeputati hanno messo al bando anche i contenitori in polistirolo espanso utilizzati dai fast food, i mozziconi di sigaretta e attrezzi da pesca in plastica, che rappresentano il 27% dei rifiuti rinvenuti sulle spiagge

In poche parole, da una parte saranno messi al bando i prodotti di plastica monouso per i quali sono facilmente disponibili soluzioni alternative, dall'altra si limiterà l'uso di quelli per i quali non esistono valide alternative, riducendone il consumo.

Se il consumo di prodotti come i contenitori alimentari dovrà quindi essere ridotto del 25% entro il 2025, la quantità di mozziconi di sigaretta andrà ridotta invece del 50% entro il 2025 e dell'80% entro il 2030. Molto probabilmente saranno i produttori di tabacco a doversi far carico dei costi di trasporto, raccolta e trattamento.

Il futuro del nostro pianeta dipende proprio da queste scelte

Gli adulti di domani probabilmente non sapranno cosa sia un imballaggio o, semplicemente, utilizzeranno materiali di nuova generazione, a base di alghe o barbabietola.