Brasile 1 – Emissioni di gas serra 0

Il paese sudamericano ha raggiunto un importante obiettivo riguardante le emissioni di anidride carbonica con due anni di anticipo

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Il Brasile ha appena annunciato di aver ridotto le emissioni di gas serra causate dalla deforestazione di una quantità maggiore di quello che si era proposto nel suo obiettivo del 2020. Originariamente il paese puntava a ridurre le emissioni di 564 milioni di tonnellate in Amazzonia e di 170 milioni di tonnellate nella savana di Cerrado entro il 2020, in linea con l'Accordo di Copenaghen del 2009. Tuttavia, il Ministero dell'Ambiente brasiliano ha riferito che le emissioni di CO2 causate dalla deforestazione in queste aree sono già state ridotte di 780 milioni di tonnellate e con due anni di anticipo: una vittoria davvero importante per il Brasile e per tutti noi.

Poiché paese sudamericano ha stabilito obiettivi ancora più alti per la riduzione delle emissioni nell'ambito dell'accordo di Parigi del 2015, gli amministratori si sono sentiti, dopo questa vittoria, di essere positivi, dicendosi convinti che ce la si può fare.

In effetti l'Amazzonia e il Cerrato del Brasile, in quanto più grande foresta pluviale tropicale del pianeta la prima e più grande savana del Sud America la seconda, assorbono quantità di anidride carbonica talmente elevate che la loro conservazione è davvero fondamentale nella battaglia contro i cambiamenti climatici.

E quindi, vista la recente vittoria brasiliana, possiamo essere positivi riguardo alla aspettative: avendo trionfato in anticipo in questa prima battaglia, il paese potrebbe davvero perseguire gli obiettivi dell'Accordo di Parigi e magari fare in qualche modo da traino a tutti gli altri, spingendoci a vincere questa guerra globale di difesa dell'ambiente.
Speriamo.