L’acqua si abbina come il vino, arriva l’idro-sommelier

Anche l’acqua ha un sapore e per questo nasce l’idrosommelier, in grado di consigliare il giusto abbinamento tra acqua e cibo

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Anche l’acqua da oggi ha un gusto e a tavola si abbina, proprio come il vino. Non tutte le acque sono uguali. Alcune regalano la sensazione di sorgente, altre hanno un sentore di terra, altre ancora un retrogusto amaro: arriva quindi l’idro-sommelir, in grado di consigliare il giusto abbinamento tra acqua e cibo, proprio come accade con un barolo o un soave. 

Il palato è in grado di percepire chiaramente il diverso sapore fra un'acqua e un'altra, non basta la semplice classificazione tra liscia e gassata. Il gusto dell’acqua dipende dalla diversa mineralizzazione, dal pH e dalla percentuale di anidride carbonica disciolta. Basta studiare un pochino per arrivare a distinguere le diverse acidità date dall'anidride carbonica, il retrogusto amaro dato dai metalli contenuti, la sensazione dolce in base alla composizione salina.

 

Nasce quindi una nuova figura professionale: ‘L'idro-sommelier e' un esperto in grado di abbinare l'acqua minerale con il cibo. In una ristorazione eccellente l'acqua ha il suo ruolo, e a tavola ci vuole il vino giusto ma anche l'acqua giusta’ spiega Giuseppe Amati, ex mai'tres d'hotel e oggi segretario dell'Adam, l'associazione degustatori acque minerali fondata nel 2002 ‘E’ bene sapere che anche l'acqua ha 4 sapori base: salato, acido, tendenza al dolce e amaro, le cui varie combinazioni aprono uno scenario di infinite possibilità’.

gc