Mozzarella, ecco come conservarla in estate

Durante la bella stagione i consumi di mozzarella toccano l'apice, per ciò bisogna essere molto attenti a come conservare questo prodotto di cui tanti, come noi, vanno ghiotti. Ecoseven.net ti dà qualche utile suggerimento per la giusta conservazione della mozzarella

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Gli italiani l’acquistano tutto l’anno, ma è d’estate che ne mangiano di più. È la mozzarella i cui consumi pro-capite – che sfiorano i 5 chili all’anno – nei mesi estivi arrivano al top. Il plus della mozzarella è che si può consumare anche a crudo: come a "bocconcini" o tagliata a fette nello stile sushi. E se la meta è la spiaggia, può essere usata per condire focacce e sandwich pret-a-porter.

Ma la mozzarella è anche molto delicata. Dev’essere confezionata all’origine (è vietato vendere mozzarelle sfuse) in uno speciale liquido di governo, nel quale - perché si mantenga fresca - deve rimanere immersa. Nel caso in cui non ci sia più il liquido originale, la si deve immergere in semplice acqua e sale. Attenzione dunque alla corretta conservazione, perché gli sbalzi termici non solo ne influenzano negativamente la conservabilità, ma incidono anche sul sapore, sulla consistenza e sul profumo. Nonché sul peso del prodotto, che può diminuire proprio a causa della scorretta conservazione.

Ma si tratta di una perdita di peso apparente, perché riguarda solo l’acqua. Come ricorda Assolatte, il peso all’origine della mozzarella è certificato da innumerevoli controlli e da una severa normativa merceologica, che le industrie lattiero casearie sono tenute a rispettare nella tutela e nell’interesse dei loro consumatori. (Nereo Brancusi)