Carne e rischi: ecco la top 10

Oggi parliamo dei rischi reali associati al consumo di carne proveniente da allevamenti intensivi

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A meno che la nostra alimentazione non sia vegetariana o vegana, la carne fa parte della nostra dieta. Quando si parla di problematiche legate al consumo di questa, si fa spesso (se non sempre) riferimento a principi etici, ma quali sono i rischi, invece, associati a questo tipo di prodotto dal punto di vista medico e nutrizionale? Quella che segue è una top 10 che, ovviamente, si riferisce agli allevamenti intensivi, quindi non a quelli biologici.

# 1. Ormoni artificiali: vengono iniettati negli animali, spesso durante le ultime settimane di vita, per renderli più grassi e carnosi, o per farli produrre più latte.

# 2. Antibiotici: vengono usati per allontanare i batteri mortali, che si riproducono nelle feci tossiche e nelle urine che rivestono il granaio e la pavimentazione della gabbia.

# 3. Batteri: prosperano in condizioni non igieniche. Molti di questi sono ora immuni agli antibiotici e sono noti come “superbatteri”. Nella lista nera la Listeria (Listeria monocytogenes), nota per causare la meningite, e lo stafilococco.

# 4. Agenti patogeni e parassiti. Le carni crude sono alte fonti di infezioni da parassiti. Fate attenzione anche a salumi, costolette di maiale, pancetta e prosciutto.

# 5. Grasso “cattivo”: niente intasa il sangue umano più dei grassi saturi.

# 6. Nitrati e nitriti: questi sali concentrati possono uccidere un maiale in quattro ore. Noti per dare agli esseri umani forti emicranie e altri problemi di salute cronici, causano disidratazione e infiammazione.

# 7. Ammoniaca (e candeggina): usata per uccidere batteri, virus, agenti patogeni e parassiti che rimangono nella carne dopo la macellazione e la lavorazione. Le quantità residue permangono spesso nel "prodotto finale".

# 8. Salmonella e trichinosi: la salmonella viene dal pollame e la trichinosi deriva dal maiale. La trichinosi è una malattia causata da parassiti, nematodi e vermi intestinali. Il contagio avviene quando gli umani consumano le larve in carne di maiale poco cotta. A proposito, i forni a microonde non uccidono sempre le larve infette.

# 9. BSE (encefalite spongiforme bovina o "malattia della mucca pazza"): fa la sua comparsa quando le mucche vengono nutrite con carne di manzo. È una fatale malattia degenerativa del cervello con un lungo periodo di incubazione. (Una volta trasferito agli esseri umani il morbo è noto come malattia di Creutzfeldt-Jakob.)

# 10. Carni e mangimi geneticamente modificati: la maggior parte degli animali è alimentata con mais OGM e soia contaminati da pesticidi.

Qual è quindi il consiglio? Mangiarne poca e sceglierla con grande cura, privilegiando allevamenti conosciuti a km 0 o allevamenti biologici. Scegliere – qui come in altri campi – fa la differenza.