La Francia dichiara guerra ai pesticidi

 

Guerra ai pesticidi e incentivi a chi forma agricoltori alle tecniche alternative per la lotta a malattie e parassiti

 

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Addio pesticidi. Il Governo Francese fa guerra ai pesticidi e presenta un piano per ridurre del 50% entro il 2025 l'uso di pesticidi nel Paese. A dare la notizia è il ministro dell'Agricoltura, Stephane Le Foll, da sempre sostenitore delle aziende che puntano alla riduzione dei prodotti fitosanitari.

L'azione del Governo intende attivare in modo sperimentale dei 'certificati di riduzione dei prodotti fitosanitari', obbligando le aziende ad 'riduzione del 20% del numero di dosi utilizzate su cinque anni', al fine di evitare una penalità finanziaria. Non solo. Il Governo prevederà anche degli alla 'vendita di servizi', ovvero alla formazione degli agricoltori alle 'tecniche alternative' per la lotta a malattie e parassiti.

Nonostante le buone intenzioni, gli ambientalisti non sono convinti. Numerose associazioni ne lodano lo spirito, ma sottolineano che il Governo 'non fa ancora abbastanza' per ridurre l'uso di prodotti la cui pericolosità per l'ambiente e la salute umana è 'comprovata'.

gc