Coldiretti: le piogge hanno sconvolto i normali cicli stagionali

A causa delle forti piogge, si sono sconvolto i normali cicli stagionali delle coltivazioni. Cambiano anche le abitudini degli animali

 

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Un Luglio davvero troppo piovoso, il triplo del normale:  in tutta Italia si sono registrate precipitazioni da record che hanno sconvolto i normali cicli stagionali delle campagne oltre a provocare danni diretti alle colture. A denunciare l’attuale situazione è Coldiretti,  sulla base di un monitoraggio dei problemi causati dal maltempo sul territorio nazionale, con gravissime ripercussioni sulle produzioni in campo, dai pomodori alla frutta e verdura, fino alle vigne con pesanti danni economici e perdita di lavoro stagionale.

Le piogge abbondantissime  e violente stanno sconvolgendo anche i cicli vegetativi delle piante, con - rileva Coldiretti - l'allungamento dei tempi di crescita di molte colture. Se nei mesi scorsi si era parlato di un anno senza inverno, ora ci troviamo dinanzi a un anno senza estate e ciò sta condizionando i ritmi naturali.

 

La mancata estate, o almeno il suo ritardo, modifica di conseguenza anche le abitudini degli animali, con riflessi, ad esempio, sulle produzioni di miele, con le api che non volano più per il maltempo. Anche mucche e pecore non possono andare al pascolo.

gc