Agricoltura: terre dello Stato in affitto e vendita ai giovani

Le terre improduttive dello Stato saranno affittate o vendute ai giovani che vedono l’agricoltura come fonte di investimento e reddito

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Le terre dello Stato saranno date in affitto o in vendita a giovani agricoltori: è stato firmato tra il Mipaaf, le Regioni, i Comuni, l'Agenzia del Demanio e Ismea, il protocollo d'intesa 'Terrevive' per la vendita e l'affitto dei terreni demaniali. E in questo modo  viene anche formalizzata la ricomposizione fondiaria attraverso il conferimento all'Agenzia del Demanio del mandato irrevocabile a vendere o cedere in locazione i terreni agricoli delle istituzioni locali o, in alternativa, attraverso le operazioni fondiarie operate da Ismea.

L’iniziativa rientra nel progetto ‘#Terrevive’ e vuole essere un aiuto concreto per ragazzi e ragazze che non hanno lavoro e potrebbero trovare nell’agricoltura una fonte di reddito.  ‘Il progetto per la riconversione delle terre pubbliche oggi in disuso è stato molto apprezzato, soprattutto dai giovani agricoltori. Da oggi potranno trovare online la prima parte del bando 'Terrevive' sul sito dell'Agenzia del Demanio. Grazie anche alle loro segnalazioni, abbiamo deciso di dare vita alla fase due del progetto, coinvolgendo direttamente Regioni e Comuni che hanno un potenziale di terre riconvertibili molto alto al Nord come al Sud’, ha commentato il ministro delle politiche agricole, Maurizio Martina.

‘Questo sforzo, accanto alle Banche della terra che stanno nascendo in diverse Regioni, consentirà di liberare ettari ed ettari di terre oggi improduttive, riportandole dove devono stare: nelle disponibilità quotidiane degli agricoltori per continuare a produrre’. 

gc